Prodotti naturali per il sonno

Valeriana ed altre piante medicinali

Vi sono alcune erbe e piante il cui estratto, sotto forma di tintura madre, tavolette, compresse o sciroppo, aiuta a favorire il sonno e il rilassamento di una persona.

Parliamo in primo luogo della valeriana, ma anche della passiflora e del tiglio.

Passiflora: già gli Atzechi la conoscevano e sfruttavano per le sue proprietà rilassanti.

Viene utilizzata sotto forma di infuso o sciroppo, ottenuti dalle foglie essiccate all'ombra nel periodo tra giugno e settembre. L'estratto di passiflora agisce come sedativo sul sistema nervoso centrale, infatti è ricco di flavonoidi e curarine con proprietà sedative ed antispasmodiche.

Le proprietà principali sono: ansiolitico, sedativo, favorisce il sonno senza influire negativamente sulla veglia diurna. La passiflora viene anche utilizzata dai militari per curare le angoscia di guerra.

Viene anche utilizzata nell'aiuto all'interruzione dei sonniferi farmaceutici.

Valeriana: già nell'antichità veniva utilizzata per alleviare le fitte ai fianchi e il dolore della gotta.

Ha effetti tranquillanti e neurotonici. Aiuta il rilassamento e pertanto indirettamente combatte l'insonnia. Tuttavia non produce sonnolenza. Viene utilizzata anche nella battaglia contro il fumo poiché combinata con la nicotina lascia un sapore molto sgradevole in bocca.

Indicata nei casi di ansia, cefalea, coliti, spasmi gastrici, vertigini, bolo isterico.

Viene usata sotto forma di infuso, capsule, tintura madre, pillole.

Tiglio: è una pianta medicinale calmante e coadiuvante nelle flogosi respiratorie. Viene servito principalmente sotto forma di infuso anche se e possibile assumerlo anche in capsule, ottenuti entrambi dai fiori, raccolti a giugno e luglio ed essiccati all'ombra.

Aiuta anche ad abbassare la temperatura corporea. Ha effetti vasodilatatori e calmanti, nonche antispasmodici. Indicato negli stati d'ansia.